Stefano Dietrich

Research Activity

Laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma con Tesi sperimentale in Telerilevamento e Diagnostica Ambientale, svolta presso l'Istituto di Fisica dell'Atmosfera (IFA) del CNR di Frascati, in collaborazione col Dipartimento di Ingegneria Elettronica, dal titolo: "Stima dell'intensità di precipitazione a partire da misure radiometriche da satellite”.

Dal 1994 svolge attività di ricerca nazionale e internazionale presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima di Roma (ex IFA) nel settore del telerilevamento e sue applicazioni. Inizialmente a tempo determinato come consulente per progetti ESA e come Visiting Scientist presso la Florida State University, ha partecipato alla progettazione e applicazione di innovativi concetti di telerilevamento passivo a microonde, di nuovi sensori, di algoritmi e strategie cal/val in numerose proposte nazionali e internazionali e progetti finanziati. Dal 2001 è ricercatore CNR a tempo indeterminato, coordinatore di progetti di ricerca in Antartide (PNRA), di attività finanziate dal Gruppo Nazionale per la prevenzione delle Catastrofi Idrogeologiche (GNDCI), e dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Dal 2005 inizia l’attività di sviluppo e messa a punto degli algoritmi in ambito EUMETSAT da includere nel catalogo del Satellite Application Facility on Support to Operational Hydrology and Water Management (H SAF). La partecipazione a H SAF è ancora in corso e i dati di precipitazione, prodotti tramite il CoMET dell’Aeronautica Militare, raggiungono in tempo reale decine di centinaia di utenti europei e africani tramite EUMETCAST, struttura di distribuzione di EUMETSAT.   Coordinatore scientifico del consorzio H SAF nella seconda e terza fase del Programma di Sviluppo Operativo Continuo (CDOP-2 e CDOP-3), è stato anche responsabile della Meteorologia Satellitare presso il CNR-ISAC dal 2011 al 2016.  

A partire dal progetto europeo FLASH, coordinato dal Prof. Price, si è dedicato con crescente interesse allo studio delle attività elettriche in atmosfera. In collaborazione con il Prof. Betz, dislocando 15 sensori sul territorio nazionale, ha inserito l’Italia nella rete LINET.  Dal 2012 ne coordina l’utilizzo dei dati nazionali per fini esclusivamente scientifici. La qualità della rete permette il monitoraggio continuo in tempo reale della distribuzione tridimensionale delle scariche elettriche anche sull’Italia, con valori di detection efficiency e location accuracy ottimali per l’assimilazione nella modellistica numerica e per il nowcasting o very short-term forecasting degli eventi convettivi.  Da anni cura questi aspetti, fondamentali nello sviluppo dei servizi operativi di allertamento nazionale, nell’ambito dei programmi di convenzione tra il DPC e l’ISAC-CNR.  

Negli ultimi anni collabora con il Prof. Tavani negli studi multidisciplinari dei Terrestrial Gamma-Ray Flashes (TGF) coordinando gli aspetti meteorologici sia nel Gruppo di Lavoro ASI sulle alte energie che nel progetto premiale ASI GAMMA-FLASH avviato nel 2020. 

Editor per le riviste Advances in Meteorology, Remote Sensing, Frontiers in Atmospheric Sciences e Atmosphere, è membro dello Steering Committee della serie delle EGU Plinius Conferences sui Mediterranean Risks, nonché organizzatore della prossima edizione che si terrà a Frascati dal 12 al 15 ottobre 2021.