L'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC) promuove e sviluppa una comprensione scientifica integrata dell'atmosfera, dell’oceano e dei loro processi, tramite un approccio multidisciplinare che combina capacità scientifiche e tecnologiche nei settori della meteorologia, della climatologia, della dinamica dell'atmosfera, della composizione chimica, e dell'osservazione della terra, realizzando ricerca fondamentale teorica, sperimentale e modellistica, e valutazioni di impatto.
L'ISAC è il principale Istituto del CNR per la ricerca nelle Scienze dell'Atmosfera, organizzato in 7 unità territoriali, 7 osservatori permanenti, che comprendono anche 2 Stazioni Globali del Programma Global Atmosphere Watch della World Meteorological Organization e 2 supersiti atmosferici.
L'ISAC è riconosciuto internazionalmente attraverso le sue collaborazioni con numerosi laboratori europei e centri di ricerca mondiali.

EXCELLENCE

Sintesi di informazioni sull'Istituto ISAC e sulla recente valutazione interna operata dal CNR su tutti i suoi 103 Istituti di ricerca.
1) Chi siamo: Brochure (PDF)
2) Presentazione sullo stato dell'arte della ricerca in ISAC "Risposte alle sfide globali" (PDF)
3) Report ISAC per la valutazione CNR 2011-2014 (PDF)
4) Rapporto di Valutazione dell'ISAC da parte del panel CNR: Istituto 1° classificato del Dipartimento di Scienze della Terra e Tecnologie per l'Ambiente (DTA) - (PDF)

News

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The TG2 on 16 October interviewed our colleague Federico Fierli of ISAC-CNR, about the sudden destructive climate change, and in particular on Ophelia hurricane that is striking the coasts of Ireland.

Link (italian)

La ricerca polare del CNR e dell'ISAC a Speciale Tg1, in un servizio di Paolo Giani realizzato lo scorso Maggio durante una della campagne di misura periodiche a cui il nostro istituto contribuisce in maniera attiva.
Guarda la puntata del programma

Una ricerca coordinata dall'ISAC-CNR ha analizzato il violento tornado che ha colpito i dintorni di Taranto nel novembre 2012. Simulazioni con un modello meteorologico ad alta risoluzione suggeriscono come la violenza di questo fenomeno distruttivo dipenda in modo decisivo dalla temperatura del mare.

 Articolo completo

 

Sabato 14 ottobre a Verona il collega Silvio Davolio interverrà sull'argomento "I modelli meteorologici: potenzialità, limiti e applicazioni alla previsione di eventi intensi”

Anche quest’anno i ricercatori ISAC partecipano alla Notte Europea dei Ricercatori portando “in piazza” le loro ricerche e le loro strumentazioni, realizzando esperimenti scientifici dal vivo, incontrando i cittadini e gli studenti per diffondere la cultura scientifica e per far conoscere da vicino le professioni legate al mondo della ricerca.