15.04.2026 - Seminari

Validazione e applicazioni di rianalisi regionali per lo studio di eventi meteorologici estremi

Francesco Cavalleri, CNR-ISAC

15/04/2026 – 11:00

CNR-ISAC, Bologna meeting room and online   

Abstract
Gli impatti sempre più rilevanti degli eventi meteorologici estremi, amplificati dal cambiamento climatico, rendono sempre più necessario disporre di strumenti affidabili per analizzare e ricostruire le condizioni atmosferiche passate. In questo contesto, le rianalisi meteorologiche — che combinano osservazioni e modelli numerici — rappresentano uno strumento fondamentale perché permettono di ottenere dataset coerenti su griglia, con risoluzione temporale tipicamente oraria, su periodi di diversi decenni. Questi prodotti trovano applicazione in numerosi ambiti, dalla ricerca climatica alla pianificazione energetica, dalla gestione delle risorse idriche alla valutazione del rischio legato agli eventi estremi. Negli ultimi anni è stata prodotta per l’Italia un’ampia gamma di rianalisi regionali ottenute tramite downscaling dinamico,
sviluppate da diversi istituti di ricerca, tra cui CMCC, RSE, ARPAE, CIMA. Più recentemente è stata inoltre sviluppata presso ISAC-CNR la rianalisi MORE, basata sul modello MOLOCH, che rappresenta attualmente uno dei dataset a più alta risoluzione disponibili per l’Italia (circa 1.7 km) e copre il periodo 1990–2024 con aggiornamenti annuali.
Nonostante il loro grande valore scientifico e applicativo, tutte le rianalisi presentano inevitabilmente delle limitazioni e delle incertezze. Per questo motivo, il mio lavoro di dottorato si è concentrato sulla validazione dei campi di temperatura [1] e precipitazione [2] di diverse rianalisi disponibili sull’Italia, confrontandoli tra loro e con dati osservativi e sviluppando nuovi metodi di valutazione in grado di tenere conto delle diverse scale spaziali e temporali e delle differenze nella rappresentazione dell’orografia tra modelli e osservazioni.
Nella presentazione mostrerò i risultati delle validazioni, evidenziando quali prodotti risultano più indicati per applicazioni a diverse scale spaziali e temporali, considerando stagioni e regioni differenti. Mostrerò inoltre alcune applicazioni climatiche, come l’analisi delle notti tropicali, e come le rianalisi possano essere sfruttate per investigare gli estremi di precipitazione su scala oraria [3] e la loro evoluzione nel tempo.

[1] Cavalleri, F., et al. (2024). Inter-comparison and validation of high-resolution surface air temperature reanalysis fields over Italy. International Journal of Climatology, 44(8), 2681–2700. https://doi.org/10.1002/joc.8475
[2] Cavalleri, F., et al. (2024). Multi-scale assessment of high-resolution reanalyses precipitation fields over Italy. Atmospheric Research, 312, 107734. https://doi.org/10.1016/j.atmosres.2024.107734
[3] Cavalleri, F., et al. (2026), Hourly Precipitation Patterns and Extremization over Italy using convection-permitting reanalysis data, Natural Hazards and Earth System Sciences, 26, 279–297, https://doi.org/10.5194/nhess-26-279-2026

Bio
Dopo la laurea triennale e magistrale in Fisica presso l’Università degli Studi dell’Insubria, ho conseguito il
dottorato in Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi di Milano, svolto in collaborazione con Ricerca sul Sistema Energetico (RSE) e con il Norwegian Meteorological Institute. Attualmente lavoro come ricercatore borsista presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Durante il mio percorso di ricerca mi sono occupato principalmente dell’analisi e della validazione di rianalisi meteorologiche ad alta risoluzione, con particolare attenzione alla rappresentazione di temperatura, precipitazioni ed eventi estremi sul territorio italiano

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