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Il Laboratorio LaRIA si pone come un punto di riferimento regionale per tutte le aziende e le amministrazioni pubbliche che operano nel campo del controllo della Qualità dell’Aria.

Tale Laboratorio risponde alle priorità tematiche del PRRIITT “Sviluppo Sostenibile e cambiamento dell’ecosistema” ed è articolato in tre linee tematiche e tre task trasversali che creano una forte interconnessione operativa tra i partecipanti e i sostenitori del progetto.
immagine linee tematiche
- Sensoristica (gas e polveri)
- Remote Sensing
- Modellistica e Calcolo
immagine linee tematiche
- Monitoraggio
- Formazione
- Certificazione

immagine sensoristica
I gruppi afferenti al sottoprogetto “Sensoristica” propongono diversi dispostivi estremamente innovativi per il monitoraggio degli inquinanti e caratterizzati da un’avanzata fase realizzativa:
  1. sensori a stato solido a matrice chemoresistiva impiegati in array per la rilevazione selettiva degli inquinanti soggetti alle specifiche quantitative delle leggi europee: CO, NOx, O3;
  2. un sistema gas-cromatografico miniaturizzato (con l’impiego di tecnologie microsistemistiche) per la rilevazione di Benzene, Toluene, Etilbenzene e Xilene (BTEX) in traccia;
  3. un sensore specifico per la determinazione della composizione degli aerosol divisi nelle tre classi dimensionali di interesse ambientale e sanitario (PM1,PM2.5 e PM10);
  4. la messa a punto di sistemi di biosensori, da affiancare a centraline per il monitoraggio della Qualità dell’Aria.
Per questa nuova classe di sensori si intende intraprendere azioni di trasferimento e sviluppare, con il concorso di diversi gruppi industriali e dell’utenza (ARPA, Province, ecc.), un sistema integrato di dimensioni compatte e costo relativamente contenuto per l’analisi degli inquinanti aeriformi. Con riferimento al nuovo sensore di polveri, va ricordata la particolare importanza che rivestono oggi le componenti PM2.5 e PM1, indicate dai più recenti studi epidemiologici come maggiormente responsabili dei danni alla salute della popolazione.   [INFO]
immagine remote sensing
Con il sottoprogetto “Remote Sensing” si intende favorire l’impiego del telerilevamento da terra e da aereo, integrandolo con l’interpretazione dei dati satellitari, al fine di ricavare, all’interno dello strato di rimescolamento atmosferico, la distribuzione spaziale dei valori di concentrazione degli inquinanti (gas e particelle). A tale scopo si propone una nuova generazione di telerilevatori e metodiche di misura, entrambi di concezione originale, con enormi potenzialità d’impiego, come ad esempio la possibilità di rilevare, in tempo reale, la distribuzione verticale dei valori di concentrazione degli aerosol,divisi in tre classi dimensionali, o la tomografia degli inquinanti gassosi. Un’azione di trasferimento di tutto ciò potrà dare un notevole contributo nel Controllo della Qualità dell’Aria su scala ben più vasta di quella urbana.    [INFO]
immagine modellistica
Il sottoprogetto “Modellistica e Calcolo”, tra i vari obiettivi realizzativi propone una modellistica numerica di facile uso della dispersione e trasformazione degli inquinanti atmosferici, l’implementazione di algoritmi innovativi sulla turbolenza atmosferica, lo sviluppo e l’applicazione di modelli deterministici, a scala locale e regionale, per la simulazione dell’evoluzione del particolato e dello smog fotochimico. Questa attività sarà integrata da metodologie di validazione dei modelli proposti sulla base delle normative di accreditamento e certificazione del settore Le diverse proposte in cui è articolato il progetto, hanno lo scopo comune di fornire strumenti e metodologie che contribuiscono, soprattutto in modo sinergico, a una più corretta e dettagliata valutazione della Qualità dell’Aria su tutto il territorio.    [INFO]