qualità dell'aria

Uno studio del Cnr-Isac svolto in un villaggio dell’Himalaya abitato dalla popolazione Sherpa dimostra che una cattiva qualità dell’aria in ambiente interno può causare danni al sistema respiratorio e cardiocircolatorio. La ricerca, realizzata in collaborazione con l’Università di Ferrara e l’Università di Pisa, è in via di pubblicazione su European Journal of Internal Medicine. Interviene S. Fuzzi (Cnr-Isac)

Nel numero estivo della rivista open access della Copernicus (Impact factor 5,053) le ottanta pagine della review: Particulate matter, air quality and climate: lessons learned and future needs. (S.Fuzzi et al., 2015) ( .PDF). Oltre al primo autore S. Fuzzi, l’Istituto CNR-ISAC è rappresentato da altri 3 ricercatori.
L’articolo riunisce studiosi di 11 istituti distribuiti in 7 paesi europei.