Rischi naturali, ambientali e antropici del patrimonio culturale

Acronimo: 
RICH
Coordinatore: 

Attivita di ricerca: 

La ricerca nell'ambito della protezione e conservazione del Patrimonio Culturale è prioritaria a livello nazionale ed europeo con importanti ricadute economiche, sociali e culturali. Una conoscenza approfondita dei materiali che lo costituiscono e delle variabili ambientali che interagiscono con esso è la premessa necessaria per comprendere e quindi prevenire i processi che ne determinano il degrado. L’attività del gruppo di Ricerca è incentrata pertanto sullo studio dei meccanismi fisici, chimici e biologici che interessano l'interazione ambiente-patrimonio culturale, sia indoor che outdoor, ed è mirata alla diagnosi del degrado che i manufatti artistici, storici, archeologici e architettonici subiscono a causa degli effetti esercitati dal clima e microclima, dagli inquinanti e dalla pressione antropica su varie scale spaziali e temporali. L’Attività di ricerca si prefigge lo scopo di valutare, prevedere e gestire i rischi naturali, ambientali e antropici del clima e dei suoi cambiamenti sul patrimonio culturale, incluso l'impatto degli eventi estremi. Essa si sviluppa sia dal punto di vista sperimentale, svolgendo tests e campagne di misura in laboratorio e in campo, che da quello di innovazione tecnologica attraverso lo sviluppo, la messa a punto e la valutazione di nuove metodologie e di modelli fisico/matematici in grado di descrivere l’evoluzione delle forzanti ambientali causa di danno alle opere. Le conoscenze scientifiche, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuovi materiali permetteranno agli stakeholder di disporre di strumenti utili per definire le strategie di intervento e promuovere adeguati programmi per la conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale. Lo stato attuale delle conoscenze in questo ambito evidenzia la necessità di definire strategie di protezione e adattamento, la cui efficacia presuppone concrete e sostenibili valutazioni del rischio a breve, medio e lungo termine. La valutazione della vulnerabilità e dei rischi cui i beni culturali e il paesaggio sono soggetti rappresenta l’obiettivo prioritario dell'attività del Gruppo di Ricerca, che viene sviluppata anche attraverso il coordinamento e la partecipazione a progetti di ricerca nell’ambito della programmazione a livello europeo, nazionale e regionale.

Pubblicazioni disponibili

Alessandra Bonazza, Ingval Maxwell, Miloš Drdácký, Ellizabeth Vintzileou, Christian Hanus, Chiara Ciantelli, Paola De Nuntiis, Erato Oikonomopoulou, Vasiliki Nikolopoulou, Stanislav Pospíšil, Cristina Sabbioni, Peter Strasser (2018) Safeguarding Cultural Heritage from Natural and Man-Made Disasters - A comparative analysis of risk management in the EUCorporate Author(s): Directorate-General for Education, Youth, Sport and Culture (European Commission) 207 pp. ISBN 978-92-79-73945-3 DOI:10.2766/224310 (catalogue) NC-05-17-059-EN-N

Paolo Mandrioli, Paola De Nuntiis, Chiara Guaraldi, Alessandro Monco (2007) Oggetti nel tempo: principi e tecniche di conservazione preventiva  A cura dell'Istituto per i beni artistici culturali e naturali della regione Emilia-Romagna, Servizio musei e beni culturali - Bologna: Clueb, 2007, 258 pp. - Collana ER Musei e Territorio - Materiali e ricerche - n.7ISBN 9788849128666 

 

 

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