Scioperiamo a modo nostro

FridaysForFuture

Venerdi 29 novembre 2019, in occasione dello sciopero per il clima e l'ambiente, siamo lieti di condividere un'ottima notizia: una recentissima review, pubblicata il 20 novembre 2019, condotta sulla letteratura scientifica ha chiarito che il consenso tra i ricercatori sulle cause antropogeniche del riscaldamento globale ha raggiunto una soglia pari al 100%. Lo studio è stato effettuato su 11.602 articoli peer-reviewed sul "cambiamento climatico" e sul "riscaldamento globale" pubblicati nei primi 7 mesi del 2019.
Come mostra questo studio (Analysis: How well have climate models projected global warming?) tradotto sul sito climalteranti, il consenso scientifico e' basato su evidenze: fin dagli anni 80, infatti, la scienza con le proiezioni climatiche aveva individuato precisamente il trend della temperatura globale.
Non basta però il consenso scientifico a cambiare lo stato delle cose: la ricerca è una conditio sine qua non per affrontare l'attuale crisi climatica, ma solo l'azione congiunta di policy makers, scienziati, cittadini potrà  scrivere un nuovo e positivo capitolo della storia ambientale del pianeta.

ISAC sciopera attivamente e supporta i giovani che scendono in piazza per il clima e che decidono di essere parte attiva di questo fondamentale cambiamento. Il nostro Istituto ha deciso pertanto di mettere in campo iniziative formative, tra le quali:
- laboratori didattici sul clima nelle classi I, II e III media dell'IC Pianette di Rovito (CS) condotti dai ricercatori CNR-ISAC di Lamezia
- giornata dedicata al Progetto MAPA - Misure ambientali di PM con sensori a basso costo, con gli studenti della classe 4a del Liceo Scientifico Montessori Leonardo da Vinci di Porretta Terme (BO). Il progetto è stato sviluppato a partire dal 2018 in collaborazione con CNR-ISAC di Bologna nell'ambito di un percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO).

Per fare la differenza, serve l'azione congiunta di tutti.