At ISAC-CNR, two numerical weather prediction chains for producing real-time, high resolution forecasts in the range 0-48 hours over the Alpine area, have been implemented exclusively for the scientific demonstration purposes of the MAP D-PHASE project.
The MAP (Mesoscale Alpine Programme) D-PHASE (Demonstration of Probabilistic Hydrological and Atmospheric Simulation of flood Events in the Alpine region) is a Forecast Demonstration Project of the WWRP (World Weather Research Programme of WMO). It aims at demonstrating some of the many achievements of MAP, in particular the ability of forecasting heavy precipitation and related flooding events in the Alpine region using up-to-date scientific tools.
Forecasts will be made daily during the six-month period of MAP D-PHASE: 1st June - 30th November, 2007. They will be used, together with those of other participants, to define meteo-hydrological alerts and as input of hydrological models.
The modelling chains comprise the hydrostatic model BOLAM and the non-hydrostatic model MOLOCH, which is nested into BOLAM. Both models have been developed at ISAC.
For BOLAM simulations, the horizontal resolution is 0.11 degrees in rotated coordinates (about 12 km), with 40 levels and parameterization (Kain-Fritsch) of moist convection. For MOLOCH, the resolution is 0.02 degrees, corresponding to 2.2 km, with 50 levels. Deep moist convection is treated explicitely.
The two forecasting chains employ different initial and boundary conditions. One is based on the 18 UTC analysis and subsequent forecasts at 0.25 degree horizontal resolution of ECMWF, made available by the Italian Air Force Meteorological Service. The products of this chain are updated daily at about 06 UTC. The other chain is based on the 00 UTC analysis and subsequent forecasts at 0.5 degree horizontal resolution of the GFS model of NCEP. The products of this chain are updated daily at about 10 UTC.
The numerical integrations are performed on a Linux cluster running Debian GNU Linux.
Presso l'ISAC-CNR sono state implementate due catene operative di previsione numerica, esclusivamente per gli scopi scientifici e dimostrativi del progetto MAP D-PHASE. Esse forniscono previsioni fino a 48 ore sull'intera regione Alpina. Tali previsioni, assieme a quelle fornite da altri partecipanti al progetto, contribuiscono a definire i livelli di allerta idro-meteorologica e sono utilizzate come input di modelli idrologici.
Il MAP (Mesoscale Alpine Programme) D-PHASE (Demonstration of Probabilistic Hydrological and Atmospheric Simulation of flood Events in the Alpine region) è un progetto dimostrativo di previsione del WWRP (World Weather Research Programme della OMM). Esso ha lo scopo di dimostare l'utilizzo di alcuni dei risultati del progetto MAP, e in particolare la capacità previsionali di intense precipitazioni ed eventuali episodi alluvionali nella regione alpina utilizzando strumenti scientifici avanzati.
Le previsioni saranno effettuate quotidianamente durante il periodo di 6 mesi del MAP D-PHASE: 1 giugno - 30 novembre 2007.
Le catene modellistiche comprendono il modello idrostatico BOLAM e il modello non idrostatico MOLOCH, innestato in BOLAM. Entrambi i modelli sono stati sviluppati all'ISAC.
Per quanto riguarda le simulazioni BOLAM, esse hanno una risoluzione di 0.11 gradi in coordinate ruotate (circa 12 km), con 40 livelli e parametrizzazione (Kain-Fritsch) della convezione umida. Per MOLOCH, la risoluzione è di 0.02 gradi, corrispondente a 2.2 km, con 50 livelli. La convezione umida profonda è trattata esplicitamente.
Le due catene operative differiscono per le condizioni iniziali e al contorno utilizzate. Una è basata sulle analisi alle 18 UTC e sulle successive previsioni dell'ECMWF alla risoluzione di 0.25 gradi, rese disponibili dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. I prodotti di questa catena vengono quotidianamente aggiornati di norma attorno alle 06 UTC (08 ora locale). L'altra catena è basata sulle analisi alle 00 UTC e sulle successive previsioni del modello GFS del NCEP. I prodotti di questa catena vengono quotidianamente aggiornati di norma attorno alle 10 UTC (12 ora locale).
L'integrazione numerica avviene su un cluster Linux (Debian GNU Linux).
Contact: S.Davolio-at-isac.cnr.it (replace -at- with @)

